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Itinerario -La via del sale (valle Neva) Zuccarello(124 m.) Erli(frazione Bassi 203 m.) Lunghezza:3.5 Km Dislivello:170 m. Tempo di percorrenza:1.15’ Difficoltà: T Percorribile anche in mountain bike Accesso stradale:da Albenga si sale lunga la statale che costeggia il torrente Neva;si attraversano alcuni abitati,tra cui Cisano su Neva,fino a Zuccarello. Un paese fortificato,Cisano su Neva,costruito alla confluenza del Pennavaire nel Neva,era il primo sbarramento dell’antica strada che collegava l’Albenganese con il Piemonte,ma é Zuccarello la vera via di accesso alla valle Neva, da dove inizia l’itinerario a piedi(o in mountain bike) che ripercorre la vecchia "via del sale".Prima di giungere a Zuccarello passiamo da Conscente(paese disposto a gradino sul pendio della sponda destra del torrente tra frutteti,orti e vigneti che producono il vino indigeno di questa zona, il Pigato).Il luogo é ideale per vedere l’aprirsi delle valli Pennavaire e Neva a Nord e la Piana di Albenga a Sud.Arrivati a Zuccarello siamo pronti a ripercorrere parte della "via del sale" ma non senza prima aver visitato uno dei borghi fortificati e porticati più belli della Liguria.Possiamo considerarlo la vera "porta" della val Neva poiché si trova nel punto più stretto della valle e quindi luogo di transito obbligato:sotto i suoi portici si svolgeva la vita mercantile e artigiana dei secoli passati.La salita ai ruderi del castello sul colle sovrastante ci regala l’immagine d’assieme del paese,della Piana,delle ordinate colture della bassa valle Neva e delle montagne attorno a Castelvecchio.Alla destra orografica del torrente Neva seguiamo il segnavia a due bande rosse parallele,per 3 Km(dislivello di circa 200 metri).Con un’unico sguardo vediamo il castello di Zuccarello del quale rimangono ormai solo parte dei muri perimetrali,e il castello di Castelvecchio,meglio conservato ma non visitabile in quanto privato.Dopo circa 45’ valichiamo il torrente su un ponte ad unica fornice,sfiorando la cappella dedicata a Santi Cosma e Damiano e attraverso l’abitato di Bassi,esempio di architettura rurale difensiva del Medioevo,si arriva a Erli,allora stazione di posta per il cambio dei cavalli.In questa zona domina il verde intenso dei vigneti,degli orti e dei frutteti ben esposti sul versante soleggiato dove maturano albicocche,pesche e ciliege. Il ritorno si può svolgere per la stessa via dell’andata,oppure tramite corriera o,per chi ha ancora voglia di camminare,seguendo il segnavia a forma di T rossa(Colle quattro vie),che conduce a Castelvecchio per poi ridiscendere a Zuccarello in 1.45 h (dislivello:175 m/distanza:3.5 Km). Testo di Enrico Bottino
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