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Itinerario: Rocca Barbena (1.142 m.) Passo di Scravaion(820 m.) Rocca Barbena (1.142 m.) Dislivello:300 m. circa Tempo di percorrenza:1 h a salire Difficoltà:EM Accesso stradale:da Albenga si segue per una quindicina di chilometri la statale di Garessio,quindi si prende a destra per Bardineto;si passa nei pressi di Castelvecchio di Rocca Barbena e si raggiunge il Colle Scravaion dove si lascia l’auto.Per chi proviene da Ceriale:si percorre la strada litoranea fino a Borghetto S.Spirito da dove poi si sale verso l’interno e attraversata Toirano e Carpe si giunge al Giogo di Toirano (810 m.).Da qui inizia la tappa dell’Alta Via dei Monti Liguri che conduce al Passo Scravaion passando sotto alla parete Nord di Rocca Barbena (é possibile fare un giro ad anello) Rocca Barbena,non sfigurerebbe vicino alla Croda del Lago o alla Tofana di Rozes,dal momento che l’aspetto dolomitico tradisce la sua reale natività ligure.Anche la natura mineralogica,calcare,e comune a cime ben più famose,come il Brenta (la dolomia ovvero un insieme di carbonato di calcio e magnesio non e poi così comune nelle Dolomiti come si potrebbe erroneamente pensare,la stessa Marmolada,regina di questo angolo delle Alpi,é di natura unicamente calcarea).Rocca Barbena,un grande sasso bianco,caduto nel mezzo di un folto manto verde,ha un aspetto ardito,come deve essere,per un monte dai fianchi ripidi che si innalzano verticali verso il cielo per più di 200 m.La cima é quindi uno stupendo balcone sull’alta Val Bormida e sulle montagne che scivolano lentamente verso la costa.Grazie allo stupendo panorama che si può godere dalla sua vetta é consigliabile salire per i fianchi meridionali della Rocca,più accessibili,nel periodo autunnale,capace di regalarci mille colori diversi e panorami di ampio respiro.Chi scrive in realtà ama soprattutto l’inverno,stagione severa,che con un cocktail di vento e ghiaccio ci regala sculture naturali stupende da ricordare con una fedele macchina fotografica.Questa é la montagna capace di trasmettere momenti di pace inimmaginabili d’estate.Vinti dalla curiosità di arrivare in cima a questo monte che appare altissimo ma che in realtà si innalza per 1142 m.sul livello del mare,parcheggiamo la macchina presso la casa cantoniera,al Passo di Scravaion(814 m.),attraversato dalla antica "via del sale" che aveva in Zuccarello,borgo fortificato,la sua porta di accesso.Saliamo per il fianco meridionale tra rocce,boschetti e ripidi pendii erbosi lungo il sentiero indicato da tre cerchi pieni rossi disposti a triangolo.Una volta raggiunta la cima possiamo scegliere:o tornare al colle dove abbiamo lasciato l’automobile seguendo il segnavia quadrato rosso pieno che incontra l’Ata Via dei Monti Liguri (collega il Giogo di Toirano con il Passo Scravaion),chiudendo così un interessante giro ad anello o altrimenti ripercorrere lo stesso sentiero dell’andata.Optiamo per la seconda possibilità,così ci resta ancora un pò di tempo prima del crepuscolo,quel pò di tempo che ci é giusto sufficiente per "girare" i vicoletti,tra casa e casa, sotto gli archi di pietra antisismici di Castelvecchio di Rocca Barbena;un paese dall’impianto strategico,sorto su una sella rocciosa che insieme al paesaggio circostante conferisce quell’aspetto aspro tipico della valle Neva. Camminando sotto a passaggi coperti ci domandiamo il perché di quelle gobbe nei muri;un anziano del paese soddisfa la nostra curiosità:quelle sporgenze non sono altro che i forni delle vecchie case. Variante-Rocca Barbena é raggiungibile anche dal Colle Alzabecchi(701 m.) seguendo un segnavia di forma quadrata in vernice rossa.In questo caso l’escursione é un poco più faticosa(400 metri di dislivello) e lunga (circa 2,30 h). Testo di Enrico Bottino
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