|
David Herbert Lawrence a Villa Bernarda
Il Mediterraneo: "eterno di gioventù", la luna splendente, le luci del villaggio, portarono pace al cuore inquieto di D. H. Lawrence che qui soggiornò con Frieda nell'inverno 1925-1926 27 settembre 1986
Siamo proprio accanto all'ingresso di Villa Bernarda e all'epigrafe dedicata dal Comune di Spotorno allo scrittore David Herbert Lawrence (Eastwood, Nottinghamshire, 1885 - Vence, Provenza, 1930). Lawrence e sua moglie Frieda von Richtofen, sposata nel 1914, giungono a Spotorno il 15 novembre 1925, provenienti - dopo qualche altra tappa europea - dal Messico, dove lo scrittore aveva appena terminato il romanzo Il serpente piumato. Dopo una prima breve permanenza presso Villa Maria i coniugi Lawrence si trasferiscono a Villa Bernarda, il cui proprietario nel 1950 diventerà il terzo marito di Frieda. A Spotorno, Lawrence lavora a pagine di grande importanza per la propria maturazione artistica. Infatti, secondo la critica, i racconti brevi Sorriso, Fantasmi felici e Sole, possono rappresentare la testimonianza della crescita artistica che condurrà l'autore alla stesura del suo romanzo celebre L'amante di lady Chatterley (Lady Chatterley’s lover, 1928) Sempre a Spotorno egli compone il romanzo breve: La vergine e lo zingaro ( - ) in cui, i tratti psicologici della protagonista femminile ricordano quelli di Barbara, figlia di Frieda, che con Lawrence e Frieda trascorse l'inverno del 1925 a Spotorno. Numerose sono le lettere scritte da Lawrence ad amici che ne testimoniano la tormentata inquietudine interiore. Ad esempio, in una si legge: Il sole brilla, l'eterno Mediterraneo è celeste e giovane, le ultime foglie stanno cadendo dalle viti nel giardino. I contadini sono gentili... mentre pochi giorni dopo, in un’altra corrispondenza, contraddicendosi afferma che "la Riviera non significa nulla per me". Nonostante qualche contrarietà, Spotorno per Lawrence è sicuramente una felice dimora, dove trova serenità e poetica ispirazione per le sue opere. Così descrive villa Bernarda, paragonandola ad una nave: "La Villa Bernarda è una tre ponti, o un quattro ponti, con il 'contadino nella stiva". La sua simpatia per Spotorno è del resto dichiarata: paese giovane, bello e spontaneo, la sua virtù è proprio quella di essere "meno perfetto" di luoghi importanti e pregni di storia come la vicina città di Noli: il paese vicino, era una repubblica medioevale di pescatori, è un gioiello a suo modo, ma troppo carico di passato per viverci. Io preferisco luoghi meno perfetti, come questo.[...] |
© 2000 Multimedialita: tutti i diritti riservati.