Ai piedi del borgo antico (Piazza Aonzo)

Qui in piazza Aonzo possiamo constatare la netta separazione che si è venuta a creare tra i due nuclei urbani: dalla Spotorno inferiore, il borgo antico è raggiungibile agevolmente per via Mazzini, tramite il sottopassaggio che abbiamo appena percorso: la Marina è come aggirata, e circondata dalla nuova Aurelia in forma di tangenziale.

La seconda parte del nostro percorso sarà per la stretta salita di via Demaestri, di cui siamo all’inizio.

Demaestri fu un illustre capitano garibaldino che partecipò alla spedizione dei Mille e al quale il Comune ha dedicato una epigrafe. Ancor giovanissimo, l'eroe di Spotorno, partì alla volta di Montevideo per raggiungere Garibaldi e seguirlo dall'America ai campi di battaglia italiani. Partecipò alle guerra d'indipendenza italiane, all'impresa dei Mille, all'assedio di Roma, allo scontro di Murazzone dove perse il braccio destro.

Percorrendo via Demaestri vivrete l’atmosfera tipicamente mediterranea che la Liguria riesce a conservare con le antiche viuzze e palazzotti delle sue città costiere. Un ambiente costituito da caruggi, creuze, vicoli ciechi e piccole corti su cui si affaccia la vita della comunità in armonia con il paesaggio naturale.

Passeremo accanto a vecchie porte dipinte a trompe-l’oeil, come fossero aperte sulle antiche botteghe artigiane che animavano il quartiere Munte. Da tempo le attività commerciali sono state abbandonate e trasferite sulla marina, ma, vedrete, il quartiere conserva ancora tutto il suo fascino, anche se ormai mutato.

Risalita un poco via Demaestri, svolteremo a destra, e percorrendo via Finale, ci fermeremo dinanzi al numero civico 9, dove è sita la casa del poeta Camillo Sbarbaro.

 

 


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