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Alassio
Sulla costa ponentina, dopo Albenga e al di là del Capo di S.Croce, si sviluppa un tratto di mare che presenta caratteristiche simili alla Riviera dei Fiori con bellezze naturali, condizioni climatiche favorevoli e attrattive turistiche. Il centro più importante di questa fascia costiera è Alassio,stazione balneare e invernale molto frequentata dagli stranieri. La cittadina, in continua trasformazione e sviluppo, ha una forma allungata, con il nucleo delle vecchie case lungo il mare; intorno ad esse sono sorte splendide ville e grandi alberghi, sono state aperte nuove strade e costruita una bella passeggiata a mare adiacente ad una lunga spiaggia sabbiosa. Alassio, villa del comune di Albenga e feudo dei benedettini, divenne nei secoli XVI-XVII un florido centro peschereccio e commerciale, ma verso la metà del XIX secolo si cominciò ad affermare come stazione turistica. La cittadina, una volta borgo di pescatori, è stata scoperta dagli inglesi che la frequentavano non solo d'estate ma anche d'inverno, grazie alla mitezza del suo clima e alla ottima ricettività alberghiera. Oggi gruppi di turisti di ogni nazionalità, soprattutto nella stagione estiva, fanno bagni di sole e danno colore alle vie di Alassio anche se della allora vocazione marinara è rimasto ben poco.Una stupenda passeggiata per la strada romana Julia Augusta, fra ulivi secolari, carubbi, pini e sciami di ville,conduce alla suggestiva Chiesetta di Santa Croce, eretta nel XI secolo dai benedettini della Gallinara come cappella-ospizio per i viandanti. Il panorama che si offre al turista dalla terrazza sottostante alla chiesa è notevole.
Testi di Enrico Bottino - Articolo "Lungo i sentieri ingauni tra mare e monti" - La Rivista del Trekking n° 115 - Per richiedere l'arretrato: e-mail rivista@trekking.it oppure fax 010. 5304378
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